Ciao,
sono ROBERTA

Probabilmente ti chiederai: perché “Io Ricomincio da Me”? 

Forse vedendo il titolo del blog avrai pensato che  si trattasse di una sorta di sito di auto-aiuto dopo  una forte delusione amorosa o un problema di salute e poi ti sei ritrovata a leggere articoli sulla gestione del tempo e del denaro o sulla crescita personale. 

Quindi perché un titolo simile? Beh perché credo che cambiare vita, anche se in maniera non drastica, sia un nuovo inizio. 

E’ un percorso che richiede autodeterminazione, volontà, fatica e coraggio. E per farlo devi partire da te, non puoi aspettarti che tutto ciò si ottenga con il tocco di una bacchetta magica o grazie all’aiuto esterno di altri.

Quindici anni fa un mio ex-datore di lavoro durante una discussione mi ha detto qualcosa di tanto logico quanto non scontato: “Roberta, se vuole cambiare qualcosa deve farlo lei, non può aspettarsi che siano gli altri a farlo”. 

Sembrerà strano ma mi ha aperto gli occhi, e mi ha dato il coraggio di  lasciare quel lavoro che non mi  dava più soddisfazione e decidere di prendermi un anno sabbatico per andare in Australia.

Se la tua vita non ti soddisfa devi cambiarla, ma l’unico modo per farlo è mettere in atto tutte le azioni  necessarie per poterlo fare.

Per cambiare devi quindi ricominciare, partendo da te.

Ed è un percorso che non finisce mai, che puoi sempre riprendere in un momento successivo della tua vita.

Tre anni fa la multinazionale dove lavoravo da 10 anni ha deciso di delocalizzare in Polonia tutte le attività amministrative. Io mi sono ritrovata a 37 anni, piuttosto spaventata, a cercare lavoro. Nel giro di pochi mesi mi sono ricollocata presso un’altra multinazionale vicino a casa, riuscendo così a poter sprecare meno tempo negli spostamenti e passare un po’ più di tempo con mia figlia.

Sei mesi fa hanno annunciato un’imminente riduzione del personale, e così dopo 3 anni mi sono ritrovata di nuovo in una situazione di incertezza.

A differenza della volta precedente questa volta non ero spaventata, ero arrabbiata! Perché devo continuamente essere in balia degli altri? Perché tutto il mio lavoro e la mia fatica non erano ricompensati? Perché dovevo sempre vivere nell’incertezza? Perché dovevo di nuovo rivoluzionare la mia vita in funzione degli altri e non potevo invece vivere per me?

Beh ho capito che l’incertezza è parte integrante della vita, in tutti gli ambiti, anche in quello lavorativo. Dovevo quindi smettere di concentrarmi sul come risolvere il mio problema nell’immediato e pensare di più a come evitare di riviverlo in futuro.

Ho capito che dovevo cominciare a lavorare su me stessa, invece che sul mondo intorno a me. Se volevo avere più tempo da passare con mia figlia, dovevo trovare un lavoro che mi permettesse di farlo. Se volevo cercare di avere una vita più appagante e più allineata ai miei valori e alle mie aspirazioni, dovevo fare tutto ciò che era necessario per raggiungere questo obiettivo.

Prima di tutto dovevo quindi capire cosa volevo davvero dalla vita, e a quel punto dovevo trovare il coraggio di fare  tutto ciò che era necessario per raggiungere il mio obiettivo, anche se sapevo che non sarebbe stato un percorso facile.

Io ho cominciato così, con la voglia di cambiare per vivere e stare meglio.

Il mio percorso è ancora all’inizio ma so che ce la posso fare, un passo alla volta.

Ho cambiato alcune delle mie abitudini e ho deciso di ritagliarmi del tempo per me (anche se vuol dire svegliarsi alle 5 ogni mattina). 

Ho deciso di dare valore a ciò che per me è davvero importante, infischiandomene di cosa pensano gli altri e cambiando alcuni atteggiamenti che mi hanno caratterizzato, anche quando ho visto la disapprovazione negli occhi altrui.

Ho capito quali sono le cose davvero importanti per me ed ho deciso di mettere tutte le mie forze per cercare di raggiungerle. 

Non è facile, perché richiede impegno e perché ogni tanto ricado negli stessi errori, ma è l’unico modo per cambiare davvero.

Ho smesso di essere perfezionista: fare il meglio che posso è oramai più che sufficiente per me. 

Ho smesso di voler essere apprezzata dagli altri se questo vuol dire adattarsi sempre alle esigenze altrui e rinunciare alle mie necessità.

In questo processo di cambiamento ho analizzato le mie finanze, per essere sicura di avere la disponibilità economica minima necessaria per garantirmi di poter fare il cambiamento senza la paura di finire in miseria.

Ho cominciato ad applicare a casa le stesse regole di gestione del tempo che usavo al lavoro, in modo da riuscire a sprecare meno tempo in cose inutili e trovare il tempo da dedicare a me e alla mia famiglia.

Mi sono approcciata alla Mindfulness perché ho deciso di fare un percorso di introspezione per cambiare alcuni atteggiamenti e concentrarmi maggiormente sulle cose importanti e su quello che la vita può darmi ora, nel presente, senza rimuginare in continuazione sul passato o preoccuparmi troppo del possibile futuro.

Ho abbracciato il minimalismo, trovando una grande serenità nel circondarmi solo ed esclusivamente delle cose importanti ed eliminando tutto il resto e scoprendo nel decluttering una pratica che giustificava la mia voglia ciclica di liberarmi delle cose che non servivano più.

Ho capito che il mio lavoro, che ho sempre fatto con passione e volontà, in realtà non mi dà così tanta soddisfazione soprattutto perché non è compatibile con il tipo di vita che vorrei fare, e ho quindi deciso di studiare e sperimentare per poter imparare un lavoro che mia dia maggiore flessibilità e soddisfazione.

E sono arrivata qui, ad aprire questo blog e un canale YouTube per  imparare le tecniche che devo imparare per diventare freelance ed al contempo condividere il mio percorso con gli altri, nella speranza di essere d’aiuto a coloro che si trovano nella stessa situazione e vorrebbero cambiare ma non sanno da dove cominciare.

VUOI PROVARE ANCHE TU A CAMBIARE VITA?