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Come cominciare con il minimalismo in 8 semplici passi

    Hai scoperto il minimalismo e vorresti cominciare ma non sai bene come fare e l’idea di partire da un mega decluttering ti spaventa? In questo articolo ti spiego come fare.

    Il minimalismo è la rinuncia al superfluo

    Il minimalismo è la decisione consapevole di rinunciare al superfluo. Questo vuol dire liberarsi di tutto quello che per noi non è utile o che non amiamo. 

    Una volta che questo presupposto è chiaro, diventa anche più semplice capire di cosa devi liberarti. Non esiste un numero massimo di oggetti da avere né regole precise a cui attenersi. 

    Ogni minimalista troverà in se stesso la giusta regola per trovare la propria dimensione.

    Nel resto dell’articolo ti dò 8 consigli su cosa fare quando cominci a diventare minimalista.

    1# Liberati di quello che non ti è mai piaciuto

    Bomboniere dei matrimoni di amici, strenne di Natale dei colleghi, souvenir e regali che non ti piacciono proprio ma di cui non riesci a liberarti. Sono tutti quegli oggetti che sono arrivati nella tua casa non per volontà ma come regalo.

    Non ti piacciono, li hai nascosti in qualche armadio o messi in un angolo in modo che non siano in bella vista. Ti tocca spolverarli o pulirli ed ogni volta speri si rompano così da avere una scusa per liberartene.

    Ma non lo fai, perché non sapresti cosa dire a chi te li ha regalati se dovesse arrivare in casa e non trovarli.

    Diventare minimalista vuol dire avere più consapevolezza di noi stessi e di quello che è importante. Significa trovare la forza di liberarsi di quello che non dà gioia e non è utile.

    Senza rimorsi e lasciando andare quello che non ci dà gioia (e la cosa buona è che non ti pentirai mai di aver dato via queste cose!)

    2# Mettere in ordine è una prima forma di decluttering

    Ti sei mai resa conto di quanto sia liberatorio mettere in ordine? Bastano solo 10 minuti per avere la casa e la mente libera e sgombra da tutto il caos che ci circonda.

    Quello a cui forse non hai fatto caso è che mentre metti in ordine fai una prima azione di decluttering. Infatti mentre riordini controlli tutto quello che devi mettere via e puoi domandarti se è qualcosa che ha davvero senso tenere o di cui puoi liberarti. 

    Prendi l’abitudine di mettere in ordine ogni sera per 10 minuti prima di andare a dormire e approfittane per domandarti cosa vuoi tenere e cosa no.

    3# Butta ciò che è rotto o inutilizzabile

    Non so tu ma io per anni ho tenuto in casa o in cantina accessori e piccoli elettrodomestici rotti o inutilizzabili. Speravo che prima o poi in qualche modo sarebbero tornati utili o avrei potuto aggiustarli.

    La stessa cosa accadeva con i vestiti rovinati: pensavo di fare stracci per la povere, metterli per fare le pulizie o riutilizzarli in qualche modo.

    Quando ho cominciato ad essere minimalista, ho capito che tutto ciò non aveva senso.

    Se qualcosa può essere aggiustato o riutilizzato lo faccio subito altrimenti me ne libero una volta per tutte.

    4# Chiediti cosa usi davvero

    Quando diventi minimalista impari a concentrarti e circondarti solo di quello che ami o che ti serve. E’ parte del percorso di crescita personale che ti permette di diventare più consapevole di te e delle tue necessità. 

    Imparare a domandarti se ogni cosa che hai ti dà gioia o la userai davvero è importante non solo per affrontare il decluttering ma anche ogni volta che dovrai comprare qualcosa di nuovo.

    5# Accantona per un po’ quello di cui non sei sicura

    Cosa fare quando non sei sicura se certe cose dovresti tenerle o meno?

    Forse non sai cosa ti serve davvero, forse non sei pronta a lasciar andare certi oggetti a cui tieni. In ogni caso quello che ti chiedi è “come faccio a capire se devo liberarmi di queste cose?”

    In questi momenti il trucco che ti consiglio di usare è di accantonare per un po’ ciò di cui non sei sicura. Riponi questi oggetti in una scatola su un armadio o in cantina e lasciali lì per 6 mesi. Se in quel periodo non ti saranno mai venuti in mente e non ne avrai avuto bisogno allora puoi liberartene in modo definitivo.

    6# Ricordati che non puoi obbligare gli altri a diventare minimalista

    Diventare minimalista è parte di un percorso di crescita e consapevolezza. Ognuno ci arriva in momenti diversi e qualcuno potrebbe non arrivarci mai. Non c’è niente di male in questo visto che ognuno è diverso e dà importanza a cose diverse.

    Ricordati quindi che non puoi obbligare gli altri ad abbracciare il minimalismo. Tutto quello che puoi chiedere a chi vive con te è di avere cura delle loro cose ed aiutarti a tenere in ordine.

    7# Non esiste un numero giusto di oggetti da avere se sei minimalista

    Devo avere solo 33 capi nell’armadio, posso avere massimo 1 oggetto di questo tipo e non devo averne di quest’altro. Sulla rete si sentono molti di questi diktat su cosa dovrebbe o non dovrebbe avere un minimalista.

    Permettimi di essere franca: è un’immensa sciocchezza. Ogni persona è diversa e ha necessità ed esigenze diverse. Come possiamo quindi uniformarci ai canoni indicati da altri? L’importante è che tu ti liberi di quello che è superfluo per te, il resto non conta.

    8# All’inizio del percorso minimalista meglio evitare lo shopping

    Alcuni minimalisti demonizzano lo shopping, come se andare in giro ed entrare nei negozi sia un peccato capitale. 

    In realtà non c’è niente di strano nell’andare in giro per negozi come nel comprare cose nuove.

    Il problema è quando usi lo shopping come forma di divertimento o di passatempo (e poco importa se si tratta di shopping fisico od online).

    Se vai in giro per negozi e ti ritrovi a comprare oggetti solo perché ti annoi o per superare sensazioni negative (dovute a momenti no o a problemi di autostima) allora non va bene.

    Per questo motivo quando cominci con il minimalismo è sempre meglio evitare di passare il tuo tempo libero a fare shopping e limitarti ad andare per negozi quando davvero ti serve qualcosa (non preoccuparti, non sarà per sempre ma solo all’inizio).

    Prendi anche l’abitudine di farti le seguenti domande prima di comprare qualcosa:

    • mi serve davvero questo oggetto?
    • quale valore porterà alla mia vita?
    • c’è qualcos’altro che già ho e che posso usare per lo stesso scopo?
    • quanto tempo mi porterà via avere cura di questo oggetto?
    • perché sento il bisogno di comprarlo?
    • che sensazioni provo in questo momento?

    Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire il discorso guarda il video qui sotto e fammi sapere nei commenti cosa ne pensi o quali dubbi hai.

    Vorresti approcciarti al minimalismo ma non sai da che parte cominciare? Scarica il mio memo in 5 passi e la check-list per il primo decluttering

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