Come sopravvivere alle feste natalizie se sei una mamma che lavora

    Il Natale è uno dei periodi dell’anno che mi piace di più, forse perché riporta in me ricordi di quand’ero bambina, ma da donna che lavora mi rendo conto che la maggior parte delle persone si domanda in realtà come sopravvivere alle feste visto la quantità di stress che si accumula.

    Festività natalizie e fonti di stress

    Se sei una mamma che lavora il periodo natalizio più che un momento di gioia è un vero e proprio tour de force visto che da metà Dicembre in poi non smetti mai di correre e ti sembra di essere uno di quei pagliacci del circo che fa roteare i birilli mentre sta in bilico sulla bicicletta. Queste le cose di cui devi occuparti (spesso da sola):

    • addobbare la casa
    • andare alle feste scolastiche
    • comprare i regali di Natale (e non solo per i tuoi figli, ma per ogni componente della famiglia)
    • organizzare uno o più pranzi
    • gestire i figli quando la scuola è chiusa
    • organizzare i giorni di festa (vigilia, Natale, Santo Stefano, ultimo dell’anno e Befana)
    • e vogliamo dimenticare che devi anche andare a lavorare?

    Di solito il 7 gennaio ti ritrovi stanca morta, con le occhiaie e la pelle orribile e magari anche qualche chilo in più (regalo di tutti i pranzi fatti). Diciamoci la verità: se abolissero il Natale per te non sarebbe poi tanto una cattiva idea…

    C’è un modo diverso per vivere il Natale in modo da renderlo davvero una festa per tutti? La risposta è sì

    Crea dei rituali per le feste

    Come ti dicevo a me piace il Natale e mi piace passarlo con la mia famiglia e le persone per me importanti. Resta il fatto che ci sono cose che vanno fatte ma perchè non farle diventare dei rituali in modo da viverle meglio e senza stress? 

    Per esempio a me piace addobbare casa il 1° Dicembre (giorno del mio compleanno) guardando un film Natalizio in tv o ascoltando musiche a tema. E’ un’attività che si può fare tutti insieme in famiglia e che ti può regalare gioia, oltre a bei ricordi per il futuro. 

    A te non piace? Lascia che sia tuo marito ad occupartene o i tuoi figli, se sono abbastanza grandi da farlo (e apprezza il risultato, qualunque esso sia).

    Passate il Natale in famiglia? Organizzate a turno a casa di una persona diversa ed accordatevi per portare una pietanza ciascuno, sarà meno problematico e difficile da gestire invece che fare tutto da sola.

    Festività: questo bimbo a chi lo do?

    Se i tuoi figli sono piccoli un’altra grande fonte di stress a Natale è la loro gestione, infatti almeno che non vadano al nido per una ventina di giorni devi capire con chi staranno. Magari sei fortunata e la tua ditta prevede la chiusura Natalizia, in quel caso il problema è “solo” come gestirli e tenerli occupati (e a volte ti capiterà di rimpiangere il fatto di non essere al lavoro). Se invece devi andare a lavorare il problema è proprio a chi lasciarli.

    Le vacanze natalizie sono già note a settembre, quando la scuola inizia, quindi non aspettare l’ultimo momento per capire come fare o il tuo stress aumenterà a dismisura. Devi avere un piano A e anche un piano B (perché si sa che gli imprevisti capitano). Chiedi se puoi fare smart-working, ai nonni se possono occuparsene, trova una babysitter, organizza i turni con tuo marito o chiedi qualche giorno di ferie (magari alternandoti con un’amica in da guardarvi a turno i pargoli).

    Feste, saggi e altre occasioni durante le festività

    Si sa che sotto Natale fioccano le cene aziendali, quelle con amici ed ex colleghi, quelle scolastiche nonché saggi o eventi simili. Per qualche strano motivo sembra sia l’unico momento in cui si può festeggiare. Ma come gestire il tutto quando questi eventi si susseguono uno via l’altro?

    La prima cosa da fare è darsi delle priorità. Non sei obbligata a partecipare a tutto quindi declina gli inviti che non vuoi accettare e prova a vedere se alcuni possono essere spostati ad altra data (in fondo gli ex colleghi si possono incontrare anche a novembre o a gennaio no?). 

    Per quanto riguarda gli eventi dei tuoi figli la cosa è diversa. Se anche non vai alla recita di Natale non cascherà il mondo. Nonostante ciò ti suggerisco, se puoi, di andare almeno ad un evento, soprattutto quando i bimbi sono ancora in età pre-adolescenziale. Di solito a quest’età i bambini ci tengono ad avere i genitori presenti sia perché quasi tutti vanno sia perché vogliono mostrarti quanto sono bravi.

    Vorresti andare ma il lavoro non te lo permette? Allora spiega al bambino con calma e in modo chiaro che non potrai essere presente ma chiederai a uno degli altri genitori o ai nonni di fare un video così da poterlo vedere comunque. E mi raccomando non farlo con le lacrime agli occhi ma cerca di essere positiva, così che anche lui si senta sereno quel giorno nonostante non abbia nessuno della sua famiglia presente.

    Regali di Natale? Che stress! 

    A Natale siamo tutti più buoni e sembra che l’unico modo valido di farlo sia facendo regali.

    Personalmente credo che, ad eccezione dei bambini che sono piccoli, per fare un regalo non sia necessaria un’occasione particolare. Perché quindi non cambiare approccio visto che alla fine ti ritrovi solo con una quantità di stress esagerato, regali che non ti piacciono e il portafoglio vuoto?

    Abolisci le strenne di Natale e i regali “di favore”, se proprio vuoi fare un pensiero il classico panettone o il cesto sono qualcosa di accettabile e che verrà di sicuro utilizzato. Per amici e parenti prova con delle idee alternative: un biglietto della lotteria, un regalo in comune o la tradizione americana del Secret Santa.

    Pensa ai regali con grande anticipo e chiedi ai tuoi figli di fare la lettera a Babbo Natale già a Novembre, in modo da avere tempo di comprare tutto senza correre e senza svenarti. Dividi il compito degli acquisti con tuo marito e se il problema è il tempo prova a comprarli online (ormai moltissimi negozi consegnano a casa con spese minime o addirittura senza)

    Non si mangia solo a Natale

    E’ strano, in un’epoca dove buttiamo quintali di alimenti ogni anno l’abitudine di abbuffarsi a Natale tende a non sparire. E’ un continuo di pranzi e cene durante i quali sembra non si faccia altro che stare a tavola. Ok che mangiare è un’attività conviviale ma possiamo sempre trovare una via di mezzo, soprattutto se poi il risultato è sentirsi male e ritrovarsi con qualche chilo in più. 

    Se i pranzi di Natale sono il tuo incubo prova con un paio di trucchi:

    • evita le occasioni non necessarie, non devi essere presente sempre
    • tieniti il più leggera possibile in tutti gli altri pasti (ma non saltarli, è controproducente)
    • durante i pranzi punta sui cibi meno calorici o serviti di un po’ di tutto ma con porzioni molto piccole
    • smetti di mangiare quando sei piena: anche se c’è quel piatto che adori non ha senso sentirsi male e doverti prendere un malox per non aver ascoltato il tuo corpo
    • impara a dire no: se non ce la fai più non c’è niente di male a farlo presente e a dire no, anche nel caso tu abbia una famiglia alla “Il mio grasso grosso matrimonio greco”. Fai semplicemente presente che per quanto sia delizioso sei piena e che se mangi ancora rischi di sentirti male

    Come lavorare durante le festività natalizie

    Il tuo problema è come conciliare il tuo lavoro con le festività visto che a differenza di altri momenti dell’anno hai davvero i minuti contati? L’unica cosa che può aiutarti è organizzarti al meglio per evitare di doverti fermare oltre l’orario. In questo possono venirti in aiuto le tecniche di gestione del tempo.

    Se il tuo problema è che tendi a perdere facilmente la concentrazione o a distrarti prova con la tecnica del pomodoro. Non sai a cosa dare priorità? Allora puoi provare con le to-do list e le not-to-do list o con la tecnica dell’80/20. Hai mille cose da fare ma salti in continuazione tra una cosa e l’altra? Prova con la gestione del tempo a blocchi. 

    Solo se riuscirai ad essere concentrata e produttiva potrai essere sicura di riuscire a gestire il tuo lavoro senza problemi e senza la necessità di dover fare straordinari.

    Sei una mamma che non riesce a trovare tempo per sè? Scarica al link sotto il materiale che ho preparato per aiutarti ad avere cura di te, anche in poco tempo.

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