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Cose da considerare se stai pensando di investire sulla casa

    Per gli italiani, si sa, investire sulla casa è una cosa seria (e una tappa sempre prevista).

    Peccato che a causa di quest’idea culturale molti credano che investire in immobili e spendere soldi per la casa sia un investimento.

    In questo articolo ti parlo di alcune cose che devi prendere in considerazione prima di decidere di comprare una casa per capire non solo se comprarla ma anche quanto è sensato spendere.

    Cos’è un investimento

    Per capire se comprare casa è davvero un investimento o meno occorre capire cosa vuol dire la parola.

    Wikipedia ci dice che investimento è un’attività finanziaria atta ad incrementare beni materiali. 

    Questo vuol dire che per definirsi tale i soldi spesi dovranno in futuro poter essere riconvertiti in una somma uguale o maggiore rispetto a quelli spesi oggi.

    Come possiamo essere sicuri che questo avvenga? Quali sono i fattori da prendere in considerazione? 

    Nel resto dell’articolo ti aiuterò a considerare tutta una serie di fattori per poterlo capire.

    Solo in seguito potrai capire se l’investimento immobiliare fa per te ed essere in grado, di volta in volta, di scegliere se e quanto spendere per la tua casa.

    1# Quanto ti costa davvero comprare casa?

    Se ti chiedo quanto hai pagato la tua casa tu cosa mi rispondi? Con ogni probabilità mi darai la cifra pagata a chi te l’ha venduta.

    Peccato che il vero prezzo della tua casa sia dato da molto di più di quel dato. Per sapere quanto ti è costato davvero acquistare casa devi sommare le seguenti somme:

    • la cifra versata al venditore
    • quanto hai pagato (e pagherai) di mutuo fino alla sua fine
    • le tasse (iva al costruttore o imposte pagate al notaio)
    • i compensi dell’agenzia immobiliare (se presente)
    • la fattura del notaio
    • altre spese legate all’acquisto (perizia per la banca, assicurazione in caso morte o incendi e tutto quello pagato per poter firmare l’atto)

    La cifra che ottieni è quella a cui dovresti riuscire a vendere la tua casa in futuro. Sicura di poterlo fare?

    2# Ristrutturare conviene?

    Ogni anno il Governo italiano emana una serie di bonus e contributi per ristrutturare gli immobili al fine di aiutare il settore edilizio.

    Queste opzioni sono di solito piuttosto corpose e in alcuni casi molto allettanti quindi perché non usufruirne? In questo modo il valore della casa aumenta ad un costo contenuto.

    Tutto giustissimo ma prima di pensare di ristrutturare solo perché ci sono gli incentivi ti raccomando di tenere in considerazione alcune criticità:

    • per avere le agevolazioni occorre seguire alla lettera le disposizioni
    • spesso le pratiche sono complesse e difficili da gestire, a volte anche costose
    • nella maggior parte dei casi devi anticipare i soldi, spesso facendo un finanziamento
    • di solito la cifra da recuperare è sotto forma di deduzione dalle tasse ma se per qualche motivo non percepisci reddito (o ne percepisci di meno) non pagando tasse non hai diritto a recuperare niente per quell’anno
    • i lavori devono essere fatti da ditte specializzate e devi avere il tempo di seguire (e gli errori sono spesso dietro l’angolo) 
    • per i lavori di condominio c’è la responsabilità in solido che vuol dire che se un condomino non paga tutti gli altri dovranno farlo per lui

    La mia non è una crociata contro le ristrutturazioni ma solo un avvertimento a valutare bene quando le si fa, in modo da non ritrovarti con cattive sorprese. 

    A questo proposito qui trovi l’articolo che ho scritto in merito. 

    3# Arredare casa: solo una spesa

    Se credi che arredare casa sia un investimento, magari grazie al fatto che puoi usufruire dei bonus, sappi che ti sbagli.

    Per carità non è che non bisogna arredarla e nemmeno è necessario vivere con mobili di pessima qualità o senza mobili.

    Quello che però voglio ricordarti è che spendere nei mobili e arredamenti vari non può essere considerato un investimento per i seguenti motivi:

    • è difficile rivenderli (anche insieme alla casa)
    • si usurano con il tempo
    • possono essere rovinati (anche per sbaglio)
    • anche se durano 30 anni non è detto che ti piaceranno ancora in futuro
    • se fatti su misura non li potrai probabilmente portare in un’altra casa
    • spesso si tende a comprarne molti più di quelli che servono

    Il mio consiglio, quindi, è di spendere solo lo stretto necessario per i mobili.

    4# Aste e affari immobiliari

    Negli ultimi tempi, causa anche la crisi economica, si sente molto parlare di acquisti all’asta.

    Sembrano una soluzione perfetta che permette di comprare casa con cifre molto più basse di quelle che si trovano in giro.

    Certo un acquisto all’asta potrebbe essere un grande affare ma anche qui le cose da tenere in considerazione sono tante:

    • gli affari migliori li fa chi lavora nel settore
    • devi anticipare delle somme che rimarranno bloccate fino alla fine
    • potresti dover fare grandi e costosi lavori di ristrutturazione
    • potrebbero esserci problemi con i precedenti proprietari o con inquilini
    • potrebbe non essere facile avere un mutuo

    Pronta a dover affrontare tutti questi problemi?

    5# Il mito del valore inalterato nel tempo

    Come dicevo all’inizio dell’articolo uno dei motivi per cui gli italiani ritengono che comprare casa sia in automatico un investimento è che si pensa che la casa manterrà il suo valore nel tempo.

    In realtà questo non è affatto automatico. Se è vero che nel lungo periodo la casa dovrebbe mantenere il suo valore (e in alcuni casi alcuni ci hanno guadagnato) è anche vero che molte sono le variabili in gioco:

    • il tempo e l’uso deteriora la casa con la necessità di fare lavori di ristrutturazione
    • il mercato immobiliare cambia e può avere drastiche variazioni, anche nel breve periodo
    • le crisi economiche riducono le possibilità di accesso al credito e, di conseguenza, i prezzi scendono
    • gli eventi naturali potrebbero distruggere la tua casa (in alcune zone più probabile che in altre)
    • potrebbero esserci condizioni esterne che diminuiscono il valore dell’immobile

    Ricordati di queste possibilità quando stai facendo la tua scelta.

    Come valutare l’investimento?

    Mi rendo conto che con tutto quello che ti ho detto fin qui sembra che comprare una casa sia solo una fonte di guai. Come fare quindi a capire se e quanto ne vale la pena?

    Quello che ti raccomando di fare è di valutare bene l’acquisto quando lo fai cercando sempre di tenere la spesa al minimo e in base alla tua situazione.

    Ricorda che in caso di acquisto di prima casa ci sono dei vincoli precisi a cui sottostare e che se le tue necessità dovessero cambiare tu potresti ritrovarti nella spiacevole situazione di non poter vendere o vendere in forte perdita.

    E’ vero che quando si va in affitto i soldi spesi non sono recuperabili ma in alcuni casi può essere più saggio affittare per un po’ finché la tua situazione personale non sarà più stabile.

    Se vuoi approfondire il discorso guarda il video che trovi qui sotto, ti aiuterà ad avere ancora più informazioni

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