Le 8 trappole mentali della mente: usa la Mindfulness per liberartene

    Forse non lo sai ma la nostra mente è spesso preda di alcune trappole mentali che ti allontanano in continuazione dal momento presente. In questo articolo ti spiego quali sono e come usare la Mindfulness per ridurne l’impatto.

    Cos’è una trappola mentale

    Ti stai domandando cos’è una trappola mentale? In sostanza si tratta di qualcosa in cui  credi ma che non è vero che influenza la tua vita e il tuo modo di agire. Queste trappole mentali portano ad avere degli atteggiamenti che non permettono di vedere la realtà da altri punti di vista e ti allontanano da ciò che potresti raggiungere.

    Come la Mindfulness può aiutare contro le trappole mentali?

    La Mindfulness è una filosofia che aiuta a ritrovare consapevolezza e ad imparare a vivere nel momento presente. Quando impari a distaccarti da quello che la mente crede puoi riconoscere queste trappole mentali e riuscire ad evitare di agire in loro funzione.

    Ma quali sono le 8 trappole mentali da cui la Mindfulness può liberarti e come? Continua a leggere e lo scoprirai.

    1# La trappola del pensiero catastrofico

    Ti è mai capitato di avere un imprevisto ed accorgerti che la tua mente aveva cominciato a fare tutta una serie di pensieri negativi che ti hanno portato ad immaginare una fine catastrofica? Bene sei stata vittima di questa trappola che è la tendenza ad aspettarsi un imminente disastro ed immaginare sempre i peggiori scenari possibili per il futuro.

    Imparare a vedere il lato positivo delle cose, smettere di credere alla sfortuna e ricordarsi sempre che i pensieri sono solo pensieri può aiutarti a liberarti di questa trappola mentale.

    2# La trappola della conferma

    Magari avrai incontrato anche tu una persona così sicura in quello in cui credeva da non cambiare posizione nonostante tutto intorno a lei dicesse il contrario.

    Quando si è in balia della trappola mentale della conferma si cercano prove continue a quello che si crede senza più essere in grado di raccogliere informazioni od accettare ciò che altri ci stanno dicendo.

    La maggior parte delle volte questa trappola riguarda il modo in cui noi ci vediamo (hai presente il classico “non posso cambiare sono fatta così”?).

    Per riuscire a liberarsi di questa trappola può essere molto utile imparare ad uscire dalla propria zona di comfort per capire che le verità assolute in cui crediamo non sempre lo sono (del resto fino a qualche centinaio di anni fa credevamo che la terra fosse piatta…)

    3# La trappola dello stereotipo

    Anche se non ce ne rendiamo conto ogni momento di vita per il nostro corpo è un dispendio di energia: tutte le funzioni corporee, incluse quelle mentali, costano in termini di sforzo. Sarà per questo motivo che il nostro cervello cerca in tutti i modi di usare il pilota automatico tutte le volte che può.

    Questo spiega la tendenza umana a generalizzare, giudicare e giungere a conclusioni affrettate sulla base di stereotipi che ci sono stati dati o che abbiamo costruito negli anni.

    Un esempio molto chiaro è quello degli stereotipi di genere, cioè tutte le credenze relative a differenze dovute solo a un fattore genetico.

    Vuoi capire come ridurre l’impatto degli stereotipi sulla tua vita? Pensa a tutte le volte in cui tu ne sei stata oggetto e impara a domandarti se anche tu, in certe occasioni, non stai agendo sulla base di stereotipi.

    4# La trappola dell’indovino

    Hai presente quando ti capita di dire frasi come “lo sapevo che avresti detto così” o “se ci avessi scommesso dei soldi ora sarei milionaria”? Ci sono diverse occasioni nelle quali si sente che quello in cui crediamo si avvererà, proprio come se fossimo dei maghi o degli indovini.

    Questa trappola è quella che ci convince di essere in grado di leggere la mente degli altri e di sapere quello che pensano o credono senza averne le prove. E’ quella che spesso ci porta ad essere preda dei giudizi altrui o ad agire in un determinato modo solo perché crediamo di sapere già come andrà a finire.

    Il modo migliore per liberarsi di questa trappola? Imparare a comunicare in modo differente chiedendo agli altri cosa ne pensano (ed ascoltando davvero la risposta).

    5# La trappola del biasimo

    In questa trappola ci caschiamo tutti, prima o poi. La trappola del biasimo, infatti, è la tendenza ad incolpare gli altri o qualcosa al di fuori di noi di quello che ci succede.

    A volte capita perché non si vuole pensare di poter essere noi il motivo delle nostre sfortune, altre soltanto perché vogliamo poter credere che la nostra vita non sia fuori dal nostro controllo. La realtà è che le cose accadono e non possiamo cambiare il passato quindi rimuginarci sopra o trovare un colpevole non risolve la situazione.

    Per limitare l’impatto di questa trappola nella tua vita ci sono due cose che puoi fare: ricordati sempre che il passato non si può cambiare e lavorare sulla tua autostima per sentire che sei tu la responsabile delle tue azioni.

    6# La trappola della visione a tunnel

    Questa trappola è molto più frequente di quello che si creda perché è la trappola che porta a vedere solo l’obiettivo finale senza accorgersi del percorso. 

    Molto spesso la vita viene vista come un viaggio ma la maggior parte delle persone vede solo la meta senza godersi il percorso.

    Ognuno di noi ha un’idea di felicità o di successo e fa tutto quanto in suo potere per raggiungerlo (e non c’è niente di male in questo). Il problema arriva nel momento in cui non si è in grado di godersi quello che si ha oggi perché si pensa che si sarà felici solo quando si raggiungerà il proprio obiettivo (la classica frase “sarò felice quando …”).

    Due cose che si possono fare per liberarsi di questa trappola; imparare a praticare la gratitudine e scrivere una lista degli obiettivi raggiunti per capire, ogni giorno, quante cose hai di cui essere felice anche se non hai ancora raggiunto il tuo obiettivo. 

    7# La trappola del pensiero conformista

    Ti è mai capitato di vedere una persona che conosci comportarsi in modo diverso dal solito quando si trovava in un gruppo di persone? Se la risposta è sì allora puoi capire come funziona la trappola del pensiero conformista.

    Può capitare, infatti, di adeguarsi al pensiero o al comportamento degli altri per sentirsi parte di un gruppo. A volte lo si fa per paura delle reazioni altrui, molto più spesso perché in questo modo ci si sente nel giusto (anche quando nel nostro intimo sentiamo che non è così).

    Un ottimo modo per liberarsi di questa trappola e imparare a dire no: troppo spesso si tende a fare cose che non sentiamo davvero nostre per evitare di essere giudicati dagli altri. 

    8# La trappola dei costi affondati

    Ci sono delle situazioni in cui si continua a fare delle cose, anche quando è chiaro che non stanno dando l’esito voluto, perché abbiamo speso tempo, energie e denaro per farle. 

    Questa trappola è molto infida perché porta molte persone a perseverare in azioni o situazioni che fanno star male (come una relazione fallita o un lavoro che si odia) solo perché non si vuole ammettere di aver buttato via energie o si ha paura di cambiare.

    Come fare quindi a uscire da questa trappola? Imparando ad accettare che in alcune situazioni l’unica alternativa è lasciare andare e accettare che nella vita si può sbagliare. 

    Che non vuol dire arrendersi ad ogni minimo imprevisto ma al contrario evitare che il passato influenzi tutta la nostra vita (ne ho parlato in questo video).

    Ora che conosci le trappole della mente hai un’arma in più per affrontarle e magari liberartene definitivamente. Se hai voglia di condividere le tue impressioni, i tuoi dubbi o la tua esperienza puoi lasciare un commento nel box qui sotto: sarò felice di leggerli e rispondere.

    Stufa di non riuscire a cambiare neanche una piccola parte della tua vita? Scopri nella mia guida gratuita quali paure ti bloccano e come superarle.

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