Mindfulness: modalità del fare contro modalità dell’essere

    Una delle basi della Mindfulness è passare dalla modalità del fare alla modalità d’essere. In questo articolo ti spiego cos’è e come funziona.

    Modalità del fare contro quella dell’essere

    Forse non te ne rendi conto ma passi la maggior parte della tua vita nella modalità del fare. La tua mente si perde in continuazione nel pianificare, controllare ed analizzare una serie di attività invece che viverle. 

    Sei in continuo movimento e sempre di corsa e non hai mai il tempo di sperimentare le emozioni e quello che ti possono dare.  La mindfulness permette di cambiare questo atteggiamento in modo consapevole limitando la capacità della mente di perdersi nel vortice dei pensieri.

    Qui sotto ti spiego i principali stati del fare rispetto a quelli dell’essere.

    Pilota automatico verso consapevolezza

    La modalità del fare ti spinge a vivere con il pilota automatico inserito, che ti permette di fare tutto senza doverci pensare. Se invece impari ad agire consapevolmente porti intenzionalità nella tua vita, capendo cosa per te è importante ed evitando di sprecare tempo prezioso in azioni secondarie. 

    Analizzare verso percepire

    La mente tende ad analizzare, ricordare e pianificare tutto (il continuo rimuginare che di sicuro conosci). Se questa attività è continua rischi di perdere il contatto con il tuo corpo e quello che ti circonda. 

    Imparare a riprendere il contatto con i tuoi sensi in modo da potere esplorare le cose come se fosse la prima volta ti aiuta a non dare nulla per scontato e a riscoprire cosa succede dentro e intorno a te.

    Lottare verso accettare

    La maggior parte delle persone non fa che lamentarsi di com’è la realtà e di quanto si discosta da quella che vorrebbe, E’ normale desiderare di migliorarsi ma lottare contro ciò che è non serve a niente perché quello che è successo non può essere cambiato. 

    Imparare ad accettare la realtà per quello che è senza giudicarla e senza pregiudizi permette di avere un punto di partenza da cui partire per riprendere il controllo della propria vita e cambiare il tuo atteggiamento.

    Non vuol dire rassegnarsi ma usare quello che è in tuo potere per migliorarla.

    Pensieri: credere che siano reali verso accettare che sono solo pensieri

    Molte persone tendono a credere che i propri pensieri siano la realtà ma non è così. I pensieri sono solo pensieri e sono prodotti dalla mente (e te ne accorgi quelle volte che hai dei pensieri così assurdi da scartarli subito).

    Occorre imparare a vedere i pensieri come eventi mentali, che non rappresentano la realtà né una parte di te, in modo da poter avere una visione più chiara della tua vita.

    Evitare verso incontrare

    Nella tua vita ci sono di certo cose che vuoi evitare ed è probabile che tu faccia molto sforzo per far sì che non accadano. Questo atteggiamento ha senso se parliamo di cose materiali ma se viene applicato anche agli stati d’animo e alle sensazioni può creare una situazione di continua ansia e stress. 

    Accettare di incontrare i sentimenti di cui hai paura e vivere le emozioni ti permette di imparare a gestirle al meglio per poi lasciarle andare. 

    Essere altrove verso vivere nel momento presente

    Ti sei mai accorta quanto spesso la tua mente vive in un momento che non è quello presente? Magari rivivi in continuazione il passato o continui a cercare di prevedere il futuro. 

    Sono azioni che vengono fatte in maniera inconscia nella speranza di metterti al riparo dalle insidie della vita. E’ normale, ma se è un atteggiamento continuo ti porta ad un carico di stress esagerato.

    Quando impari a vivere nel momento presente riconosci che i ricordi sono solo parte della memoria, che la pianificazione è solo uno strumento per migliorarsi e che i pensieri non sono altro che un processo che fluisce. I tuoi pensieri non sono la tua realtà.

    Attività che ti tolgono energia verso attività che nutrono

    Avere degli obiettivi è un’ottima cosa ma quando tutta la tua vita ruota intorno a questi al punto tale che utilizzano tutte le tue energie e non trovi mai il tempo di riposarti allora c’è qualcosa che non va. 

    Imparare a distinguere e a bilanciare le attività che fai nel rispetto dei tuoi limiti e delle tue risorse interiori, in modo da non prosciugarle, è ciò a cui dovresti puntare.

    Vuoi capire come portare la mindfulness nella tua vita senza cominciare con la meditazione? Guarda il video

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