Le 7 aree in cui il Minimalismo può migliorarti la vita

    Credi che le uniche due aree che possono beneficiare del Minimalismo siano la gestione degli spazi e dei soldi? Continua a leggere questo articolo e scoprirai che c’è molto di più.

    Perché il Minimalismo può migliorare la tua vita

    In questo articolo ho spiegato che cos’è il minimalismo e come può aiutarti a vivere meglio ma oggi voglio raccontarti quante parti della tua vita possono avere un impatto positivo se lo abbraccerai. 

    Troppo spesso si tende a credere che il minimalismo sia solo un modo per gestire al meglio i propri spazi e il denaro e non si prendono in considerazione altri aspetti.

    Ricorda che la filosofia minimalista ti invita a vivere liberandoti del desiderio di possesso fine a se stesso e concentrandoti solo su ciò che ami o ti è utile. E’ facile capire allora come questo atteggiamento possa essere applicato anche ad altri ambiti.

    1# Il minimalismo ti regala più spazio

    Prova a pensare a tutte quelle volte in cui ti sei sentita soffocare dalle cose che ti circondano o hai sentito il bisogno di liberarti di molte delle cose che avevi. L’essere umano tende ad accumulare cose per garantirsi la possibilità di poter affrontare al meglio il futuro ma quando questo accumulo diventa eccessivo c’è un problema.

    A volte si tratta di una vera e propria patologia (un po’ come si vede nel programma tv “Sepolti in casa”) molto più di frequente è solo l’incapacità di distinguere tra ciò che ci serve e i bisogni instillati dal marketing. Il minimalismo ti aiuta a fare chiarezza e a liberarti di tutto ciò che non ti serve permettendoti di avere più spazio fisico e mentale.

    2# Una migliore gestione dei soldi 

    Di solito si tende a credere che il minimalismo sia una sorta di risparmio visto e considerato che si spende meno. In realtà non è sempre vero perché molti minimalisti, in virtù del fatto che hanno meno cose, le comprano di maggiore qualità. In ogni caso il fatto di essere più consapevoli delle proprie necessità e di focalizzarsi su quelle permette a chi ha scarse finanze di vivere meglio e a tutti di imparare a gestire i propri soldi nel modo migliore possibile.

    3# Vuoi delle relazioni più vere? Punta sul minimalismo

    Forse questo titolo può sembrarti assurdo ma in realtà quando abbracci il minimalismo è facile capire come questa filosofia possa aiutarti anche ad avere delle relazioni migliori.

    Quante persone ci sono come amici sui tuoi profili social a cui non pensi mai? Quanto spesso ti ritrovi a passare parte del tuo prezioso (e scarso) tempo con persone di cui non ti importa un granchè? E quante volte ti tocca avere a che fare con gente che ti rendi conto essere tossica per te ed il tuo stato mentale?

    Troppo spesso ci si ritrova a coltivare relazioni inutili e senza senso solo perché non si è in grado di ammettere che non ci fanno star bene o perché pensiamo di aver bisogno di dimostrare che abbiamo molte amicizie.

    Imparare a selezionare le relazioni importanti nella tua vita e a puntare su quelle ti permetterà non solo di viverle meglio ma anche di renderle più vere e solide.

    4# Esperienze invece di cose

    Non c’è minimalista che possa definirsi tale che non lo sostenga: puntare sulle esperienze è meglio che sugli oggetti. Quando smetti di spendere tutta la tua vita ad accumulare oggetti ti rendi conto di quanto tempo e soldi puoi dedicare invece alle esperienze.

    Può trattarsi di esperienze speciali come i viaggi, di momenti di relax per te, di maggior tempo da dedicare alle tue passioni o alle persone care: qualunque sia la tua scelta, un’esperienza è qualcosa che ti dà molto di più da un punto di vista emotivo rispetto ad oggetti per te inutili.

    Ma il minimalismo ti permette anche di capire quali sono, per te, le esperienze migliori e quelle che invece vanno abbandonate. Troppo spesso, infatti, si finisce a fare cose che non entusiasmano perché tutti le fanno o perché crediamo che sia giusto farle: grazie alla consapevolezza che ti dà il minimalismo riesci a liberarti di questi pensieri e a cambiare approccio.

    5# Il minimalismo ti aiuta a migliorare il tuo rapporto con il cibo e il corpo

    Io credo che Minimalismo e Mindfulness abbiano una serie di cose in comune, alla base delle quali c’è una maggiore consapevolezza. 

    Quando impari ad essere più consapevole di cosa è importante per te e a distaccarti dalla mentalità consumistica riuscirai a guardare i modelli che vengono proposti in un’ottica diversa e a capire che non devi per forza raggiungerli. Quanto spesso ti sei ritrovata a fare diete o estenuanti sessioni in palestra solo per apparire come qualche modella o personaggio che vedi sui social? E quanto spesso hai odiato il tuo corpo e il cibo? Quando abbracci il minimalismo ti renderai conto che puoi lavorare sulle aree su cui tu senti davvero il bisogno di lavorare e infischiartene del resto.

    Imparerai ad avere cura del tuo corpo perchè ti sostiene e ad amare il cibo che lo nutre in modo vero e sincero invece che cercando di consolarti per ciò che non va nella tua vita (e scoprirai così anche un modo di nutrirti e di vivere più sano).

    6# Il minimalismo ti aiuta a selezionare le informazioni

    Le prime due settimane in cui è scoppiato il Covid mi sono ritrovata a guardare in continuazione ogni sorta di telegiornale e news per capire cosa stava succedendo, come se il fatto di essere informata mi desse maggior controllo della situazione.

    In quel periodo ho capito due cose importanti: la prima è che non avevo controllo su niente per quanto informata fossi, la seconda è che i media (ufficiali o meno) si limitano a cercare l’audience e quindi non danno mai le notizie nel nostro interesse.

    Informarsi è qualcosa di giusto e molto utile che ci permette, al giorno d’oggi, di vivere con più consapevolezza e conoscenza. Il problema è che grazie alla rete chiunque può immettere informazioni, anche false o non proprio corrette, e generare il panico.

    Inoltre continuare a cercare informazioni rischia di portare ad un processo di semi paranoia perchè non si riesce più a capire in cosa credere e cosa sia vero o meno.

    Da questo punto di vista il puntare all’essenziale del minimalismo può aiutarci ricordandoci che possiamo decidere quali fonti di informazione riteniamo attendibili e che basta venire a conoscenza delle cose importanti una volta al giorno.

    7# Minimalismo digitale

    La tecnologia è diventata parte integrante della nostra vita e, dopo il Covid, ancora di più.

    Permettimi di chiarire che a me la tecnologia piace, la trovo fantastica nelle sue possibilità, ma quello che mi sconcerta non poco è il ruolo che le abbiamo permesso di avere nelle nostre vite.

    Io sono nata nel 1978 e quindi appartengo alla generazione di quelli che si ricordano bene di com’era la vita prima che inventassero i cellulari e gli smartphone (e ti assicuro che si viveva bene anche allora). Rimango quindi sconcertata ogni volta che vedo persone che non sono in grado di staccarsi un secondo dal telefono o che hanno un attacco di panico quando la batteria si sta per scaricare. Come abbiamo potuto ridurci così?

    Il minimalismo digitale non è un liberarsi della tecnologia (cosa assurda) ma imparare a darle il giusto posto nella nostra vita e ricordarci che non dobbiamo dipendere da essa. Imparare a distaccarsene in modo sano e ad utilizzarla a nostro vantaggio ci aiuterà a vivere meglio.

    Vorresti approcciarti al minimalismo ma non sai da che parte cominciare? Scarica il mio memo in 5 passi e la check-list per il primo decluttering.

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