Ciao,
sono ROBERTA
e sono cambiata per vivere meglio

Probabilmente ti chiederai: perché “Io Ricomincio da Me”?
Forse vedendo il titolo del blog avrai pensato che si trattasse di una sorta di sito di auto-aiuto dopo una forte delusione amorosa o un problema di salute e poi ti sei ritrovata a leggere articoli sulla gestione del tempo e del denaro o sulla crescita personale.
Quindi perché un titolo simile? Beh perché credo che cambiare vita, anche se in maniera non drastica, sia un nuovo inizio.
E’ un percorso che richiede autodeterminazione, volontà, fatica e coraggio. E per farlo devi partire da te, non puoi aspettarti che tutto ciò si ottenga con il tocco di una bacchetta magica o grazie all’aiuto esterno di altri.
Quindici anni fa un mio ex-datore di lavoro durante una discussione mi ha detto qualcosa di tanto logico quanto non scontato: “Roberta, se vuole cambiare qualcosa deve farlo lei, non può aspettarsi che siano gli altri a farlo”.
Sembrerà strano ma mi ha aperto gli occhi, e mi ha dato il coraggio di lasciare quel lavoro che non mi dava più soddisfazione e decidere di prendermi un anno sabbatico per andare in Australia.
Se la tua vita non ti soddisfa devi cambiarla, ma l’unico modo per farlo è mettere in atto tutte le azioni necessarie per poterlo fare.
Per cambiare devi quindi ricominciare, partendo da te.
Ed è un percorso che non finisce mai, che puoi sempre riprendere in un momento successivo della tua vita.
Nel 2016 la multinazionale dove lavoravo da 10 anni ha deciso di delocalizzare in Polonia tutte le attività amministrative. Io mi sono ritrovata a 37 anni, piuttosto spaventata, a cercare lavoro. Nel giro di pochi mesi mi sono ricollocata presso un’altra multinazionale vicino a casa, riuscendo così a poter sprecare meno tempo negli spostamenti e passare un po’ più di tempo con mia figlia.
Peccato che nel 2019 la mia nuova azienda ha annunciato un’imminente riduzione del personale, e così dopo 3 anni mi sono ritrovata di nuovo in una situazione di incertezza.
A differenza della volta precedente questa volta non ero spaventata, ero arrabbiata! Perché devo continuamente essere in balia degli altri? Perché tutto il mio lavoro e la mia fatica non erano ricompensati? Perché dovevo sempre vivere nell’incertezza? Perché dovevo di nuovo rivoluzionare la mia vita in funzione degli altri e non potevo invece vivere per me?
Beh ho capito che l’incertezza è parte integrante della vita, in tutti gli ambiti, anche in quello lavorativo. Dovevo quindi smettere di concentrarmi sul come risolvere il mio problema nell’immediato e pensare di più a come evitare di riviverlo in futuro.
Ho capito che dovevo cominciare a lavorare su me stessa, invece che sul mondo intorno a me. Se volevo avere più tempo da passare con mia figlia, dovevo trovare un lavoro che mi permettesse di farlo. Se volevo cercare di avere una vita più appagante e più allineata ai miei valori e alle mie aspirazioni, dovevo fare tutto ciò che era necessario per raggiungere questo obiettivo.
Prima di tutto dovevo quindi capire cosa volevo davvero dalla vita, e a quel punto dovevo trovare il coraggio di fare tutto ciò che era necessario per raggiungere il mio obiettivo, anche se sapevo che non sarebbe stato un percorso facile.
Io ho cominciato così, con la voglia di cambiare per vivere e stare meglio.
Ho cambiato alcune delle mie abitudini e ho deciso di ritagliarmi del tempo per me (anche se vuol dire svegliarsi alle 5 ogni mattina).
Ho deciso di dare valore a ciò che per me è davvero importante, infischiandomene di cosa pensano gli altri e cambiando alcuni atteggiamenti che mi hanno caratterizzato, anche quando ho visto la disapprovazione negli occhi altrui.
Ho capito quali sono le cose davvero importanti per me e ho deciso di mettere tutte le mie forze per cercare di raggiungerle. Non è facile, perché richiede impegno e perché ogni tanto ricado negli stessi errori, ma è l’unico modo per cambiare davvero.
Ho lasciato perdere il perfezionismo: fare il meglio che posso è oramai più che sufficiente per me. Ho smesso di voler essere apprezzata dagli altri se questo vuol dire adattarsi sempre alle esigenze altrui e rinunciare alle mie necessità.
Negli anni successivi ho vissuto altri momenti di incertezza, ma ho capito che il cambiamento deve partire da dentro di noi. Ho iniziato a lavorare su me stessa, sulle mie priorità, sui miei valori e su ciò che davvero conta per me.
Nel mio percorso da freelance, una vera svolta è arrivata quando una mentore mi ha fatto riflettere sull’importanza di avere una motivazione ideologica forte, qualcosa che potesse sostenere la mia determinazione nei momenti di difficoltà e sfida.
Non è stato facile individuarla subito. Essendo una multipotenziale con tante passioni ed interessi, ho dovuto fare un lavoro profondo sulle mie esperienze, sulle mie competenze e su ciò che amo fare. Ho analizzato anche quello per cui le persone spesso si rivolgono a me.
E così ho capito che il mio punto di forza è spiegare, in modo pratico e concreto, come gestire il denaro. Da lì è nata la mia missione: aiutare le donne a raggiungere l’indipendenza economica per vivere una vita allineata ai loro desideri, invece di essere schiave della loro situazione finanziaria.
Non mi fermo solo all’aspetto personale. Voglio supportare anche le donne che si sono messe in proprio, aiutandole a costruire un’attività che non solo le renda autonome, ma che sia davvero sostenibile e appagante.
Per farlo al meglio, mi sono formata come coach (perché saper fare le cose non significa necessariamente saperle insegnare) e come educatrice finanziaria. Questo mi permette non solo di offrire strumenti pratici, ma anche di accompagnare chi lavora con me in un vero percorso di crescita.
Oggi sono qui per condividere quello che ho imparato e che continuo ad imparare, sperando di essere d’aiuto a chi vuole cambiare ma non sa da dove iniziare. Il cambiamento non è facile, ma è possibile. Un passo alla volta.